Mandarin Oriental riapre a Milano, capitale della moda e del design

 

Milano dopo il lungo lockdown a causa del Covid19 sta riprendendo a vivere il suo ruolo di città moderna e accogliente, dove cultura, arte, architettura e moda trainano la sua dinamica vita sociale che l’hanno sempre resa una delle città internazionali più attraenti al mondo. Le presenze sono diminuite, è un dato di fatto, ma questa dimensione più intima della città la rende ancora più affasciante. Segno di questa grande voglia di normalità è la riapertura del Mandarin Oriental, con nuovi protocolli di protezione igienico-sanitaria per trascorrere un soggiorno in totale sicurezza e tranquillità. La prestigiosa compagnia di Hong Kong elesse proprio Milano alcuni anni fa per inaugurare il suo primo 5 stelle in Italia, al centro del distretto della Moda, non lontano dalle atmosfere artistiche di Brera e dalla modaiola via della Spiga, dai luoghi simbolo della città, come la Scala, il Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele, comodamente raggiungibili a piedi. L’eleganza e l’esotismo orientale si sono coniugati perfettamente con la città che esprime le tendenze della moda e del design. L’hotel occupa quattro palazzi del XVIII nascosti nel cuore antico di Milano. La ristrutturazione e la riorganizzazione degli spazi sono opera di un rinomato studio di architettura, offrendo agli ospiti la possibilità di scegliere una tra le 70 camere e le 34 suite collocate su cinque piani. Qualunque sia la scelta ogni ambiente dell’hotel è stato concepito per esaltare un’esperienza di comfort e lusso. Gli arredi sono stati realizzati su misura e, in particolare due sono le suites speciali ispirati a due artisti rappresentativi dell’arte contemporanea del Novecento italiano come Piero Fornasetti e Giò Ponti.

 
 
 
 
 
 

Stile ed intimità sono le parole chiave per definire l’atmosfera di questo hotel che accoglie come una grande dimora privata. Una speciale fragranza è stata creata apposta, secondo la tradizione dei Mandarin Oriental, per personalizzare gli spazi anche da un punto di vista olfattivo. Nella patria dell’enogastronomia non poteva mancare un ristorante che fosse sinonimo di eccellenza. Antonio Guida, tra gli chef più apprezzati d’Italia, ha modellato con il suo estro creativo la proposta gastronomica del ristorante Seta, che ha conseguito due Stelle Michelin, oltre a un riconoscimento speciale da parte dell’autorevole rivista internazionale Wine Spectator. Anche per gli stessi milanesi rappresenta una delle esperienze gastronomiche più desiderate, soprattutto cenare nel suo romantico cortile interno. L’eleganza e la classe non sono da meno neanche nel più informale Mandarin Bar & Bistrot con una lounge interna interamente rivestita in mosaico di marmi bicromi bianchi e neri, luogo ideale anche per godersi un aperitivo in stile milanese. I più golosi saranno estasiati dalle delizie della pasticceria firmata da Nicola di Leno.  Dulcis in fundo un altro tassello che aggiunge l’elemento del benessere al soggiorno è la Spa, realizzata seguendo gli elementi cardine della filosofia del Feng Shui. L’approccio è olistico perciò ampia è la gamma di trattamenti, massaggi e terapie che si possono sperimentare. In ogni caso è sufficiente immergersi nella più nella più grande piscina riscaldata del centro di Milano, per vivere un momento di  relax senza pari.

 
 
 
 
 
 

Per avere informazioni sulle particolari offerte lanciate in occasione della riapertura del Mandarin Oriental,  o su altre soluzioni di soggiorno a Milano, non esitate a contattarmi.

anna@mikrotour.com